AGEA - Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura

Ministero dell Politiche Agricole, Alimentari e Forestali

Unione Europea

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RODILEGNO GIALLO (Zeuzera pyrina L.) - Distribuzione e piante ospiti

Lepidottero Cossidae con ampia diffusione geografica(Europa, Asia e Nord Africa) ed è polifaga potendo vivere su molte specie boschive (Corylus spp., Quercus spp., Alnus spp., Acer spp., Fagus spp., Fraxinus spp.) e da frutto tra cui pero, melo, cotogno, noce, nespolo, agrumi e olivo. L'insediamento su olivo in Calabria è iniziato sul finire degli anni '60 e da allora si è diffuso in maniera allarmante. In alcuni oliveti del lametino sono state compromesse fino al 3-4% di piante adulte.

Può compiere una generazione in un anno o in due anni, secondo la zona, le condizioni climatiche e l'epoca di ovideposizione. Gli adulti compaiono in aprile- maggio (ciclo biennale) e sono attivi fino a settembreottobre (ciclo annuale). Hanno attivit&sgrave; notturna, i maschi compaiono prima delle femmine (proterandria) e sono agili volatori, al contrario delle femmine che si spostano poco e sono poco attratte dalle trappole luminose. Le uova sono deposte nelle fenditure della corteccia, all'imbocco di vecchie gallerie, nelle ferite da innesto o, con meno frequenza, su pali di sostegno, al colletto o nel terreno. Le femmine sono molto feconde e depongono in media 500-700 uova (max osservato 2500) in gruppi, talvolta di qualche centinaio, e schiudono a temperature >16 °C in 1-3 settimane. Con temperature più basse possono conservarsi vitali anche per due mesi. Le larve neonate si spostano dal "nido", anche di qualche metro, per portarsi sui tessuti più teneri (apici vegetativi, gemme), provocano escavazioni nelle nervature centrali delle foglie e poi penetrano nel legno lasciando all'esterno una caratteristica rosura a grumi. Sui giovani rami le gallerie sono verticali e possono arrivare a 40 cm. di lunghezza; sulle grosse branche e sul tronco sono periferiche e anulari. La larva matura si incrisalida senza formazione di bozzolo alla fine della galleria, sotto la rosura o uno strato sottile di corteccia. La fase di crisalide dura da 2 settimane in estate a più di un mese in primavera, poi la crisalide si porta all'esterno per lo sfarfallamento.

In aree asciutte e/o aride, i danni sono molto gravi e possono portare alla morte di intere branche o, anche, di piante secolari(nel lametino sono stati riscontrati un centinaio di soggetti di questo tipo). È sufficiente l'attività di 5-6 larve per distruggere l'intera chioma di una pianta adulta.

Controllo

Agronomico

Per gli oliveti è importante la potatura invernale con bruciatura del materiale di risulta. Se effettuata a fine inverno, questa pratica è efficace anche per contenere le popolazioni di Phloetribus scarabeoides.

Biologico

Si possono effettuare interventi microbiologici con Bacillus thuringiensis, controllando le ovature (vedi biologia), qualche giorno dopo il raggiungimento della colorazione rosa- salmone, o con Beauveria bassiana e/o Nematodi Steneirnema feltiae introdotti con un cottonfiocs nelle gallerie.

Biotecnico

Prevedono la cattura massale dei maschi, collocando n. 10 trappole/ha con relativo feromone. Il feromone va rinnovato più volte per coprire un ciclo di volo di qualche mese.

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