AGEA - Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura

Ministero dell Politiche Agricole, Alimentari e Forestali

Unione Europea

"Campagna finanziata con il contributo della Unione Europea e dell'Italia"
"Reg. Cee 867/08 modificato dal Reg. Ue 122/11 Attività E Azione B
Sito internet finalizzato alla diffusione dei dati riguardanti le attività B, C, espletate dall'Apolc"

DIFESA FITOSANITARIA

Tra le cure colturali dell'olivo la difesa fitosanitaria, applicata con l'ausilio di sostanze chimiche, assume un ruolo determinante sopratutto in riferimento a livello qualitativo del prodotto ottenuto. D'altro canto l'utilizzo indiscriminato dei prodotti chimici di sintesi, determinano condizioni di rischio sia sull'ambiente che sulla salute dell'uomo.

Al fine di salvaguardare la salute dell'uomo, inteso sia come operatore in campo che utilizzatore del prodotto finale, ridurre l'inquinamento ambientale e, conseguentemente, conservare i naturali equilibri biologici dell'agro-ecosistema oliveto, la lotta chimica va realizzata nelle forme che, oltre che a tutelare il reddito dell'ovicoltore, miri a ridurre gli effetti collaterali negativi determinati dall'impiego sommari dei presidi fito sanitari.

È necessario, pertanto, razionalizzare gli interventi chimici, tenendo conto della soglia economica di intervento, utilizzando principi attivi a basso impatto ambientale e nelle dosi ritenute indispensabili per contenere la popolazione del parassita sotto la soglia di danno. Per tale ragione, la difesa fitosanitaria, intesa come applicazione del presente Disciplinare, verrà seguita da un tecnico che, ad intervalli settimanali effettuerà i dovuti rilievi negli uliveti con l'obiettivo di seguire la dinamica della popolazione dei parassiti animali e vegetali, accompagnata dall'analisi biologica.

Sulla base dei dati rilevati, il tecnico deputato a seguire l'attività B, azione b, valutata la soglia di intervento, consiglia agli ovicoltori sulla necessità di espletare i trattamenti indicando il principio attivo più idoneo, la dose e gli ettolitri di acqua da impiegare con i relativi suggerimenti circa il comportamento da assumere in fase esecutiva.

La difesa fitosanitaria riguarda i seguenti parassiti:
Rogna o Tubercolosi (Pseudomonas syringae, subsp. savastanoi, pvoleae). Sugli assi vegetativi giovani si evidenziano tubercoli sferoidali. Queste escrescenze appena formate sono di colore verdastro, poi virano verso il grigiastro. Se si seziona una di queste iperplasie, il tessuto interno si presenta duro e compatto o spugnoso con cavità diffuse. Col passare del tempo, i tubercoli invecchiati si presentano di colore bruno, duri e facilmente disgregabili.

Il batterio può sopravvivere all'interno dei tubercoli o sulle foglie, da dove può iniziare l'infezione penetrando attraverso ferite di varia natura (gelate, grandine, tagli di potatura, ferite da raccolta, caduta delle foglie, ecc.). Nell'oliveto la disseminazione avviene mediante piogge accompagnate da forti venti. La temperatura ottimale per lo sviluppo è compresa tra 21 e 24 °C, in presenza di U.R. elevata. Se l'infezione avviene in primavera, i tubercoli si evidenziano dopo 2 settimane circa; se avviene in inverno si evidenziano nella stagione successiva.

pagina 2  10  11  12  13  14  15  16  17