AGEA - Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura

Ministero dell Politiche Agricole, Alimentari e Forestali

Unione Europea

"Campagna finanziata con il contributo della Unione Europea e dell'Italia"
"Reg. Cee 867/08 modificato dal Reg. Ue 122/11 Attività E Azione B
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GESTIONE DEL SUOLO

Le operazioni di gestione del suolo mirano, soprattutto, al contenimento dei fenomeni di ruscellamento ed erosione superficiale, tipici dei terreni coltivati, quindi a garantire la stabilità idrogeologica dell' agro-ecosistema olivete.

Al fine di evitare l'erosione del suolo, le lavorazioni meccaniche saranno limitate a quelle essenziali, cercando di ridurre, quanto più possibile, la profondità di esecuzione.

Nei terreni in piano, nel mese di settembre, è opportuno praticare una frangizollatura seguita da una rullatura, quindi realizzare e mantenere dei fossi di scolo per la regimentazione delle acque superficiali a garanzia di una migliore stabilità geologica.

Dopo la raccolta delle olive e l'eventuale potatura, è opportuno eseguire la frangizollatura o l'erpicatura interrando, nel frattempo, i concimi apportati e rimandando al periodo primaverile-estivo le successive lavorazioni del terreno.

Nei terreni in pendio è opportuno eseguire una sola lavorazione meccani ca, mentre è decisamente consigliata la tecnica dell'inerbimento control lato con colture di copertura, (cover crops), o lo sfalcio ripetuto delle erbe infestanti. Anche in detti terreni occorrerà regimentare le acque piovane per evitare il ruscellamento e lo smottamento del terreno.

CONTROLLO DELLE INFESTANTI

Nei terreni di pianura, la gestione delle erbe infestanti, sarà effettuata con lavorazioni superficiali o, in alternativa la trinciatura. Nei terreni collinari è consigliato, in primavera e prima dell'estate, lo sfal cio o la trinciatura delle infestanti, seguiti, in autunno, da un successivo sfalcio o da un diserbo.

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